L’andamento dei mercati finanziari nel 2025, complessivamente molto favorevole e più diffusamente descritto qui, ha consentito al comparto di ottenere risultati estremamente positivi e con una variabilità in corso d’anno insolitamente contenuta, considerata la natura prevalentemente azionaria dell’investimento.
Nell’anno la quota registra infatti un incremento dell’8,08%, leggermente superiore rispetto all’apprezzamento del benchmark di riferimento (7,9%) a fronte di una volatilità anch’essa leggermente più elevata. La performance è superiore a quella realizzata dalle altre due linee di investimento del Fondo, in coerenza con la natura di Crescita quale comparto a più alto grado di rischio/rendimento.
Azioni col vento in poppa
La rilevante quota di investimento azionario ha determinato il risultato, pur in misura diversa in funzione delle diverse aree geografiche: le performance più elevate si sono registrate nell’investimento Euro ed ex Euro nella quota a cambi coperti, ottimo anche il contributo della componente Paesi Emergenti, tuttavia di caratura limitata (5%).
Inferiore l’apporto della componente ex Euro a cambi aperti per la marcata svalutazione del dollaro.
Obbligazioni: ritorni positivi ma contenuti
Sul versante obbligazionario si sono registrati ritorni positivi, pur se di entità limitata. Le obbligazioni governative e corporate di area euro hanno infatti registrato rendimenti medi tra il 2,5% ed il 3%.
Strategia e diversificazione
Anche per Crescita il portafoglio si è strutturato stabilmente secondo le direttrici del benchmark: l’investimento si è quindi concentrato su titoli quotati su mercati regolamentati/organizzati, avendo cura di ottenere, per ciascuna “asset class”, un’adeguata diversificazione.
Dall’inizio (2003), anche grazie al positivo andamento degli anni precedenti, il rendimento medio annuo è pari ad un ragguardevole 4,79%, molto più elevato sia dell’inflazione (1,78%), sia della rivalutazione del TFR (2,45%) nel medesimo periodo.
Come già sottolineato, ciò non deve far dimenticare l’elevata variabilità delle performance di Crescita, anche rispetto a quella degli altri comparti di investimento del Fondo.
Avvertenza: si ricorda che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. Le performance dei comparti non sono uguali a quelle dei singoli associati. I rendimenti di ciascun socio, infatti, variano in funzione dell’entità e della durata dei versamenti, nonché della permanenza nei diversi comparti di investimento. Ogni aderente nell’area riservata trova il proprio effettivo rendimento espresso in euro e in percentuale.
