Chiedere il trattamento pensionistico integrativo

AL MOMENTO DELLA PENSIONE COME VERRÀ EROGATO QUANTO MATURATO?

La finalità dei fondi pensione è erogare una rendita vitalizia (c.d. pensione complementare). Per accedere alla rendita bisogna avere 2 requisiti:
- avere raggiunto il pensionamento nel sistema pensionistico pubblico;
- avere almeno 5 anni di iscrizione a Fonchim.

L'ADERENTE CHE ABBIA MATURATO I REQUISITI PER ACCEDERE ALLA RENDITA PUÒ OTTENERE UNA PARTE DELLA PRESTAZIONE IN CAPITALE?

Sì. L'aderente può chiedere fino al 50% in capitale e il restante 50% in rendita. La normativa vigente prevede che si possa richiedere l’intero importo maturato in capitale solo se, convertendo il 70% della posizione sotto forma di rendita, questa risulti di ammontare inferiore al 50% dell’assegno sociale INPS.

LA RENDITA È VITALIZIA?

Sì. La rendita viene liquidata finché il beneficiario è in vita, e non solo fino a esaurimento del capitale maturato.

LA RENDITA È REVERSIBILE?

Al momento della scelta, ogni associato dovrà decidere se vuole la rendita reversibile o non reversibile. Tale scelta, ovviamente, in base all'età e al sesso del beneficiario, influirà sull'entità della somma erogata.

E SE UN LAVORATORE RAGGIUNGE IL PENSIONAMENTO PRIMA DI AVERE 5 ANNI DI ISCRIZIONE?

In questo caso, venendo meno il rapporto di lavoro, il lavoratore non ha diritto alla rendita, ma può riscattare l’intera prestazione sotto forma di capitale.

A QUANTO AMMONTERÀ LA RENDITA VITALIZIA?

Al capitale accumulato sono applicati dei “coefficienti di trasformazione” che tengono conto di 3 fattori:
- aspettativa di vita media del lavoratore al momento del pensionamento (dati ISTAT);
- sesso;
- tutele ulteriori rispetto alla rendita vitalizia "semplice" per le quali il socio abbia eventualmente optato (reversibilità, restituzione del capitale residuo, copertura LTC).

 Tutti questi fattori influiscono sull’assegno erogato dal Fondo.

CHI EROGA LA RENDITA VITALIZIA?
La rendita vitalizia non sarà erogata direttamente dal Fondo, ma da una società assicuratrice convenzionata con Fonchim.

IN CASO DI MORTE DELL'ADERENTE CHE STA USUFRUENDO DELLA RENDITA, COSA SUCCEDE?

Dipende dal tipo di rendita. Se è stata scelta la rendita vitalizia "semplice", ad esempio, con il decesso dell'aderente si chiude l'erogazione della rendita; in altri casi sono previste, invece, prestazioni ulteriori a tutela dei beneficiari designati/eredi.

 


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