Una rete di controlli

Le garanzie di affidabilità e solidità offerte dagli investimenti sono state già ampiamente trattate nella sezione "Le tutele dell'investimento".

Qui preme esaminare la fitta rete di controlli che, attraverso l’incrocio costante di dati, assicura una gestione conforme alla normativa vigente (D.M. 703/96, Dlgs 252/2005) e alle convenzioni stipulate con i gestori finanziari.

La legge impone che intorno al Fondo ruoti una struttura ben precisa costituita da soggetti indipendenti fra loro:

* Covip (Commisione di Vigilanza sui Fondi Pensione) www.covip.it

È l’organo pubblico di controllo dei fondi pensione:

  • verifica le convenzioni tra Fondo e Gestori;
  • controlla il rispetto delle norme sugli investimenti;
  • controlla la correttezza e trasparenza dei rapporti tra Fondo e Soci;
  • verifica periodicamente, anche con ispezioni, la corretta gestione del Fondo.

* Collegio dei Sindaci

Organo di controllo del fondo, a composizione paritetica.

* Società di revisione contabile

Attualmente KPMG Spa, che effettua la revisione legale dei conti e certifica il bilancio.

* Funzione di controllo interno
La funzione, nell’ambito del controllo di gestione, ha il compito di verificare che l’attività del Fondo si svolga:

  • nel rispetto delle regole stabilite dalle disposizioni normative di settore
  •  nel rispetto dell’ordinamento interno
  • in coerenza con gli obiettivi fissati dall’organo di amministrazione.

* Funzione Finanza

Nel rispetto delle prerogative statutarie e di legge del CdA, Collegio sindacale e Direttore generale responsabile:

  • contribuisce all’impostazione della politica di investimento
  • svolge l’attività istruttoria per la selezione dei gestori finanziari
  • verifica la gestione finanziaria esaminando i risultati conseguiti nel corso del tempo
  • controlla l’attuazione delle strategie e valuta l’operato dei soggetti incaricati della gestione
  • formula proposte all’organo di amministrazione riguardo alle eventuali modifiche della politica di investimento che si rendessero necessarie
  • collabora con l’advisor e con gli altri soggetti coinvolti nel processo di investimento (soggetti incaricati della gestione, banca depositaria ecc.), al fine di fornire il supporto necessario circa gli aspetti inerenti alla strategia da attuare e i risultati degli investimenti.

* Organismo di vigilanza

Istituito ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001(Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica), ha il compito di vigilare sull’efficace e corretto funzionamento del “Modello di organizzazione e gestione”, idoneo a prevenire determinati atti e comportamenti illeciti ai sensi dell’art 6 e 7 del Decreto stesso.

* Banca Depositaria

Presso la Banca Depositaria (attualmente Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane), su un conto intestato al Fondo, vengono versate direttamente dalle aziende tutte le contribuzioni mensili degli associati.
Su altri conti – correnti e di deposito titoli – sempre riferiti al Fondo, operano i gestori finanziari.
La liquidità e i titoli in cui investe Fonchim rimangono, quindi, sempre presso la Banca Depositaria e non presso i soggetti che si occupano direttamente della gestione.
La Banca Depositaria vigila, inoltre, sull’operatività dei gestori finanziari, controllando che si attengano sempre ai limiti d’investimento imposti dalla legge e dal Fondo.

* Gestori Finanziari

Selezionati tramite bando pubblico, effettuano gli investimenti seguendo le disposizioni di legge e le Convenzioni stipulate con il Fondo.

Il gran numero di soggetti con funzioni di monitoraggio e controllo al cui vertice è posta idealmente la Covip mira a garantire trasparenza, coerenza con la norma e correttezza contabile.

 


Sei qui: Home