La contribuzione volontaria

Al fine di versare la giusta contribuzione volontaria, è necessario conoscere il proprio limite di deducibilità fiscale.

Dal 1 gennaio 2007 è stato introdotto il limite unico di € 5.164,57, che rappresenta la quota massima annuale che ognuno può destinare al Fondo pensione, beneficiando dell’intera deduzione. 

La sezione dei video riporta brevi filmati esplicativi utili a comprendere i vantaggi della contribuzione volontaria.

ATTENZIONE!!
A tutti i lavoratori di prima occupazione successiva al 1/1/2007, entro certi limiti stabiliti dalla legge, è consentita una deduzione maggiore.

IL CALCOLO

L’introduzione di un limite unico di deducibilità, pari a € 5.164,57, agevola considerevolmente il calcolo della quota di contribuzione volontaria che si può annualmente versare a Fonchim.

I contributi che concorrono alla deducibilità sono:
- contributo aderente
- contributo azienda
- contributo volontario 
- contributo assicurativo
La somma dei quattro contributi, nel corso di ogni anno, non deve superare il tetto di € 5.164,57.

Pertanto, per calcolare la propria quota massima di contribuzione volontaria annua bisogna:

1. Sommare la quota aderente, la quota azienda e la quota assicurativa versate nel corso dell’anno.
2. A € 5.164,57 sottrarre tale valore

Quanto rimane è ciò che ancora si può destinare al Fondo.

ATTENZIONE!!
L’unica difficoltà nel calcolo risiede nel fatto che solo a fine anno conosciamo il reddito effettivo, solo a fine anno sappiamo a quanto ammonta il contributo aderente e azienda totale. Quindi, solo alla fine dell’anno ognuno può determinare con esattezza quanto sia la contribuzione volontaria versabile al fondo.

Esempio con 100% TFR

Per semplificare, il Tfr maturato è stato calcolato come il 6,91% del reddito lordo. Inoltre, non si è tenuto conto del CONTRIBUTO ASSICURATIVO, che va quindi aggiunto al calcolo.
Tale calcolo differisce di poco dal calcolo reale che viene effettuato dagli uffici del personale che utilizzano gli imponibili reali.

Esempio con 33% TFR

Per semplificare, il Tfr maturato è stato calcolato come il 6,91% del reddito lordo. Inoltre, non si è tenuto conto del CONTRIBUTO ASSICURATIVO, che va quindi aggiunto al calcolo.
Tale calcolo differisce di poco dal calcolo reale che viene effettuato dagli uffici del personale che utilizzano gli imponibili reali.

La decisione di versare la contribuzione volontaria va comunicata all'ufficio del personale, che provvederà alla trattenuta in busta paga.

LIMITE DI DEDUCIBILITÀ PER I LAVORATORI DI PRIMA OCCUPAZIONE SUCCESSIVA AL 1/1/2007

Il Dlgs. 252/2005 prevede condizioni di maggior favore per i giovani neo-assunti, al fine di permettere loro un versamento rilevante finalizzato alla previdenza futura. Questi vantaggi decorrono dal quinto anno di iscrizione al Fondo pensione e permangono per i successivi 20 anni. 
Il Calcolo:

 1. Si calcola quanto si sarebbe potuto dedurre in 5 anni, quindi 

€ 5.164,57 x 5 = € 25.822,85.
2. Si verifica quanto effettivamente si è dedotto nel corso dei 5 anni.

3. A € 25.822,85 si sottrae quanto effettivamente dedotto (punto 2).

4. Il risultato è la deduzione di cui non si ha beneficiato.

Nei 20 anni successivi il limite annuale di € 5.164.57 viene maggiorato di quanto non dedotto nei 5 anni precedenti (punto 4). 
N.B. Il limite annuale non potrà comunque eccedere la soglia di € 7.746,86.


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