Quanto verso?

La contribuzione al Fondo ha cadenza mensile, decorre dal mese successivo a quello dell’iscrizione e si compone di 4 voci, previste dai CCNL di riferimento:

  • quota aderente;
  • quota azienda;  
  • quota del Tfr “maturando”, cioè che matura dal momento dell’iscrizione in poi;
  • quota assicurativa, da gennaio 2007 per i settori chimico farmaceutico, abrasivi, GPL e coibenti, dal 2008 anche per le aziende del contratto del vetro, delle lampade e del minerario (la quota assicurativa è interamente a carico delle aziende).

 

Le percentuali indicate sono quelle minime stabilite dai CCNL dei settori indicati. Le aziende, attraverso la contrattazione interna, possono prevedere condizioni di maggior favore.
Al momento dell’iscrizione, nella compilazione della scheda di adesione, è possibile optare per il versamento del SOLO TFR. In questo caso non si avrà diritto al contributo aziendale e al contributo assicurativo.
Il contributo aderente e il contributo azienda vengono dedotti dall’imponibile fiscale direttamente attraverso la busta paga.


In aggiunta ai 4 versamenti obbligatori, il dipendente ha la facoltà di versare una quota volontaria. Nel caso intenda avvalersi di tale possibilità comunicherà all’ufficio del personale l’importo volontario che intende versare e gli verrà trattenuta mensilmente la quota corrispondente. Si segnala a tal fine che, ai fini della deducibilità fiscale dei contributi, il limite massimo del plafond è pari a € 5.164,57 annui.

N.B.
Da gennaio 2007, a seguito della Riforma attuata dal Dlgs. 252/2005, la scelta di portare il Tfr nel fondo pensione è IRREVERSIBILE.
Questo aspetto comporta che:

  • non si possa più riportare il Tfr in azienda.
  • non si possa diminuire la % di Tfr prescelta.

In questo senso è quanto mai necessario che la scelta di iscriversi a Fonchim sia consapevole!

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