Interpretare gli investimenti
L’andamento di un investimento merita di essere valutato con attenzione, per non cadere in errori o falsi giudizi.
Fonchim ha affrontato in questi anni di attività alcuni periodi di fortissima turbolenza dei mercati finanziari (in particolare nel 2008) in corrispondenza dei quali il valore della quota ha subìto, come ovvio, un temporaneo deprezzamento.
Ma la flessione del valore della quota è necessariamente una perdita?
Quella che viene definita comunemente una perdita è in realtà un ribasso di mercato. Quest’ultimo si traduce in una reale perdita monetaria solo se, a seguito dell’abbassamento di valore, l’associato liquida, in tutto o in parte, la sua posizione nel Fondo.
In caso contrario, come di fatto è accaduto in questi anni, fasi di rialzo successive possono attenuare o recuperare del tutto la momentanea flessione, che quindi non avrebbe conseguenze economiche sulla posizione dell’iscritto.
Cosa si deve fare nei momenti di crisi finanziaria?
Evitare, per quanto possibile, di liquidare la posizione maturata; quindi le operazioni di anticipazione, riscatto o trasferimento, per le quali è bene attendere il recupero delle quotazioni.
Stesso dicasi per le operazioni di cambio comparto, che parimenti comportano la vendita delle quote e che, in genere, non devono essere effettuate sull’onda dell’emotività.
Anzi...
Così facendo non solo non si rendono effettive le perdite, ma ci si avvantaggia con l’acquisto, a parità di versamento, di un maggior numero di quote.
Nei momenti di crisi, infatti, restando nel Fondo continuiamo a comprare a prezzi inferiori; magari, avendo la necessaria disponibilità, con un “pizzico” di contribuzione volontaria.
Un'ultima decisiva considerazione
Dopo 2 o 10 anni si ha ancora tempo prima della pensione per recuperare un momento di flessione del mercato, ma se ciò si verifica negli ultimissimi anni di contribuzione si potrà andare incontro a perdite. Ecco che qui diviene fondamentale scegliere il comparto giusto al momento giusto.
E per fugare ogni dubbio, consigliamo la rilettura di una nostra vecchia newsletter.









